Sanremo 2019, i voti alla terza serata: Biso-Raffaele che noia, fa più ridere la Vanoni

Video servizio di Veronica Cursi

Alzi la mano chi non ha ballato ieri sera con il medley strepitoso di Raf e Tozzi. Nella terza serata del festival trionfa l'effetto nostalgia: Baglioni, Venditti e la sua intramontabile “notte prima degli Esami”. Se chiudevamo gli occhi sembrava di stare a un mega concerto degli anni '80. Il che non è stato per niente male. Anzi.

Sanremo 2019, Ornella Vanoni e lo sketch con Virginia Raffaele: «Sono venuta aggratis non sia un'abitudine»

Raf e Tozzi VOTO 9
La vecchia guardia funziona ancora. Anzi di più. Con un medley straordinario fanno ballare tutto l'Ariston, si scatena anche la direttrice di Rai1. Entusiasmano più loro di tanti giovani (anche quelli in gara).

Ornella Vanoni VOTO 10
Autoironica, senza freni. A 84 anni suonati Ornella sbaraglia tutti. La sua presenza decisamente sopra le righe vale l'attesa di 3 puntate. Lei che fa il verso a Virginia Raffaele sua imitatrice ufficiale e quella battuta lanciata alla Rai: «Sono venuta aggratis: che non diventi un'abitudine!
» sono da standing ovation.

Antonello Venditti VOTO 8
Quei Rayban e quel pianoforte sono già una nota rassicurante. Ma non si potrebbe fare uno show con soli ospiti dove cantiamo a squarciagola? Unico neo il duetto – non proprio riuscitssimo con baglioni. Ma a “notte prima degli esami” perdoniamo tutto.

Serena Rossi Voto 8
Brividi per la sua interpretazione di Mia Martini alla quale chiede scusa per tutto quello che le è stato fatto. Tanto che anche Loredana Bertè l'abbraccia commossa dietro le quinte. Ma non c'era un posto per lei in gara?

Raffaele-Bisio VOTO 5
Non funzionano. Facciamocene una ragione. Mancano gli spazi, le idee, la sintonia. Ed è un peccato perché sono due artisti straordinari ma in questo ruolo poco ci azzeccano. Anche le loro gag lasciano a desiderare:
«Uno si aspetta che facciano ridere da un momento all'altro, ma questo momento non arriva mai», tuona il popolo del web. E non ha tutti i torti.

Fabio Rovazzi  Voto 6
Poteva inventarsi qualcosa di più. Ne è capace. E' vero la mezzanotte è passata da un pezzo e riesce a fare cantare Faccio quello che voglio” pure a Baglioni e Fausto Leali. Però dall'unico momento giovane del Festival ci aspettavamo qualcosa di più insolito.