Usa, Jeffrey Epstein si è suicidato in carcere

Si è suicidato nella sua cella del carcere di Manhattan il finanziere americano Jeffrey Epstein, che era stato arrestato lo scorso 6 luglio con l'accusa di abusi sessuali su minorenni e rischiava l'ergastolo. Era amico di ricchi e potenti come l'ex presidente Bill Clinton e l'attuale capo della Casa Bianca Donald Trump. Secondo il New York Times si è impiccato e il suo corpo è stato ritrovato sabato mattina. Già a fine luglio il milionario 66enne aveva provato a togliersi la vita. Il mese scorso i procuratori federali di Manhattan avevano accusato formalmente Jeffrey Esptein di aggressioni sessuali su delle giovani: per diversi anni avrebbe organizzato una rete costituita da decine di ragazzine anche di 14 anni.