Mar Rosso, l'apneista Homar Leuci tenta il record a -131 metri in assetto costante

A 17 anni dal record mondiale di Umberto Pellizzari (-131m) in assetto variabile, un altro italiano è pronto a tentare l’impresa: Homar Leuci. L’apneista milanese sfiderà, infatti, il nuovo record italiano e internazionale di massima profondità di -131m in assetto costante (CWT, con monopinna).

L’impresa è in programma a Sharm el-Sheikh dal 22 al 29 giugno e teatro dell’evento sarà il Freediving World Apnea Center, la struttura dove Homar sosterrà anche gli allenamenti di preparazione. Il record sarà tentato alla presenza di AIDA (Association for Development of Apnea), l'Associazione internazionale che regolamenta le competizioni di apnea e la registrazione dei record mondiali. Homar Leuci, classe ’76, è il più grande apneista italiano in attività. Ha raggiunto il suo primo record di apnea in piscina dinamica nel 2004 e da allora non si è più fermato. A oggi ha stabilito 28 record in tutte le discipline, conquistando 7 record mondiali e 19 italiani, stabilendo 2 Guinness World Record. Inoltre ha conquistato 10 titoli italiani e 4 internazionali tra cui l’oro al Campionato Mondiale di apnea profonda nel 2016.



Alla vigilia della partenza per Sharm el-Sheikh, dove si recherà un po’ di tempo prima per allenarsi e concentrarsi prima del tentativo di record, Homar ha lanciato un progetto di crowdfunding sulla piattaforma “Produzioni dal Basso” per sostenere la sua impresa: “Nella mia vita ho superato tanti limiti per fare immersioni. E l’amore per l’apnea mi ha sempre ripagato. Ho raggiunto tanti obiettivi e continuo a lavorare per questo sport in cui ho riconosciuto me stesso e tutto quello che voglio essere. Ma per conquistare il mio prossimo traguardo ho bisogno del sostegno di tutti quelli che amano questa disciplina o che scopriranno la sua bellezza per la prima volta” - Ha commentato l’apneista che oggi è un libero professionista e da qualche anno non fa più parte di FIPSAS (Federazione Sportiva e Attività Subacquee).

La scelta di Homar di non far parte di FIPSAS, da un lato gli ha permesso di sperimentare un percorso di crescita diverso, dall’altro, gli ha imposto di farsi carico personalmente di tutte le attività e le spese legate all’apnea: “L’obiettivo più grande – continua Leuci - è quello di riportare il record del mondo di apnea in Italia. Per questo ogni singola donazione sarà una “boccata di ossigeno” e un'opportunità in più per raggiungerlo, tutti insieme. Se riuscirò nell’impresa, infatti, la mia vittoria non sarà solo mia ma di tutti quelli che avranno contribuito a realizzare il mio sogno. Ringrazio tutti in anticipo… dal profondo”.