La mamma di Marco Pantani su facebook ricorda : 16 anni fa vinceva Tour, ora caso riaperto

"Sedici anni fa, il 2 agosto, Marco Pantani vinceva il Tour, e quest'anno a 10 anni della sua morte mentre Cesenatico festeggiava la sua notte gialla non più dedicata a lui vi do una notizia: a tutti i tifosi e quelli che hanno creduto e voluto bene al mio Marco, il caso è aperto per omicidio". Con queste parole scritte sul proprio profilo Facebook Tonina Pantani la mamma del campione ha confermato le indiscrezioni di stampa riportate da 'Gazzetta dello Sport' e 'Repubblica' secondo cui la Procura di Rimini avrebbe deciso di avviare una nuova inchiesta sulla morte del 'Pirata'. - Non suicidio involontario ma omicidio: è quanto sostiene, come riporta 'La Gazzetta dello Sport di oggi', un esposto della famiglia di Marco Pantani che ha spinto la Procura di Rimini, la stessa che aveva condotto le indagini dopo la morte del Pirata il 14 febbraio 2004 nel residence riminese 'Le Rose', ad avviare una nuova inchiesta. Le conclusioni di allora, morte accidentale per overdose di cocaina, sono sempre state contestate dalla famiglia, che non ha mai smesso di chiedere nuove indagini. La svolta tanto attesa - racconta La Gazzetta - è maturata negli ultimi nove mesi: l'avvocato Antonio De Rensis, per conto dei Pantani, ha accumulato una serie impressionanti di contraddizioni e anomalie, studiando i faldoni sia delle indagini, sia quelli relativi al processo. Non solo, il salto di qualità è arrivato con fondamentali indagini difensive (risentendo diversi testimoni chiave dell'epoca) e avvalendosi di una perizia medico-legale eseguita dal professor Francesco Maria Avato (lo stesso che ha contribuito a far riaprire dopo 23 anni il caso Bergamini, il calciatore 'suicidatosi')". Come riporta La Gazzetta, nella ricostruzione dell'avvocato De Rensis "Pantani avrebbe aperto la porta al suo assassino (o agli assassini), lo conosceva, forse si fidava. Sarebbe poi scoppiata una lite verbale presto degenerata, sfociando in un'aggressione. Pantani potrebbe essere rimasto ferito in più punti del corpo, prima di soccombere"