Tumori, «con l'arsenico curiamo la leucemia nei bambini». La svolta del Bambino Gesù

Bimbi malati di tumore, strappati al grande male, guariti: Alex, Giulia, Anna, Guido vanno in tv in prima serata nella docufiction Dottori in corsia, con Federica Sciarelli, Rai3. Raccontano il loro viaggio all'inferno e ritorno. Accanto i medici, insieme vincenti. Un ritorno alla vita. È la felicità conquistata attraverso i progressi straordinari, sbalorditivi, impensabili solo pochi anni fa, della ricerca scientifica. Da qui, dal reparto diretto dal professor Franco Locatelli, centinaia di bambini affrontano queste sfide per la vita.Per alcune patologie il successo arriva al 95 per cento ma è l'intero orizzonte delle terapie che accresce e dà concretezza alla parola chiave, la speranza. «Rivedere queste storie - dice Locatelli con la sua voce pacata, soppesando le parole e accompagnandole con uno sguardo denso e penetrante - ci fa capire il senso della speranza. Quando ci lascia un bambino non è solo lui a mancare, viene meno una intera famiglia. I progressi della ricerca ci permettono di dire che quel lutto sarà sempre più raro. Per esempio, non si parla più di un solo donatore di midollo totalmente compatibile per aggredire le leucemie, ma di tecniche che rendono idonei più soggetti, il padre, la madre: il ventaglio della nostra azione si fa più ampio».