Rimini, propretario di un albergo usufruiva del reddito di cittadinanza

Era in attesa, come sempre, della ricarica del reddito di cittadinanza. Peccato però che la intascava senza diritto, il proprietario di un albergo che, a 70 anni, è stato scoperto dalla Guardia di Finanza di Rimini. Unico componente del nucleo familiare, l'uomo aveva attestato di non avere altri redditi ma solo una pensione sociale. In pratica si era ben guardato di dichiarare le proprietà immobiliari e così ha ottenuto una certificazione Isee alterata, ma idonea ad ottenere il reddito di cittadinanza. L'uomo in sostanza ha «dimenticato» di essere proprietario di un albergo (attualmente non attivo) del valore commerciale stimato pari a oltre 800mila euro e, per evitare eventuali controlli, ha dichiarato di essere residente in un'abitazione non di proprietà. Requisiti patrimoniali che, di fatto, non avrebbero consentito all'uomo di percepire il sussidio

Spacciatori con il reddito di cittadinanza in Calabria

Da ulteriori verifiche scattate a cura delle Fiamme Gialle è emerso che l'anziano usufruiva dal 2017, indebitamente, già di altre prestazioni sociali, erogate sempre dall'Inps. Il responsabile è stato segnalato alla competente autorità giudiziaria e agli uffici Inps per la revoca immediata del beneficio e per il recupero delle somme indebitamente percepite.