Gilet Gialli, Parigi nel caos. Negozi saccheggiati sugli Champs-Elysees, 1.500 ultraviolenti, 64 arresti

I gilet gialli non si fermano. Nel 18esimo sabato di protesta i manifestanti hanno invaso Parigi e in particolare gli Champs-Elysees, dove, fino all'Arco di Trionfo, sono in corso scontri con la polizia in assetto antisommossa. Le forze dell’ordine hanno reagito con gli idranti per disperdere i contestatori. Undici persone ferite, 64 persone sono state arrestate. Un palazzo è stato dato alle fiamme. Si tratta di un’inversione di tendenza rispetto alle ultime settimane, con le proteste che si erano fatte più tranquille.

Negozi saccheggiati. Saccheggi e devastazioni dopo il passaggio dei gilet gialli e gli scontri violenti con la polizia, attaccata dai black bloc, sugli Champs-Elysees. Il celebre ristorante di lusso Fouquet's è stato preso d'assalto e completamente devastato all'interno, con un saccheggio diventato generale in pochi minuti. Altri negozi sono stati attaccati e le vetrine svuotate. La polizia ha tentato di respingere gruppi di giovani in abiti neri che hanno attaccato da diverse direzioni. Sono 44 i fermi per il momento.
 
 

«Hanno risposto all'appello alla violenza di alcuni leader dei gilet gialli. Hanno deciso, come canto del cigno, di venire ad attaccare Parigi ma noi li abbiamo anticipati e rispondiamo colpo su colpo»: così il ministro dell'Interno, Christophe Castaner, ha commentato la guerriglia che da stamane ha investito il centro di Parigi e in particolare la zona degli Champs-Elysees. I manifestanti, ha annunciato Castaner, sono «fra i 7 e gli 8.000, fra cui 1.500 ultraviolenti».

Folti gruppi di gilet gialli e di black bloc hanno tentato di aggirare gli sbarramenti della polizia per raggiungere l'Eliseo ma sono stati respinti con lacrimogeni e getti di idrante sull'avenue Franklin Roosevelt. Sul percorso, sono proseguiti i saccheggi e le devastazioni che contraddistinguono questa giornata di proteste. In particolare è stato preso di mira, dopo il Fouquet's, il Disney Store, che ha riportato danni molto gravi. In fiamme parecchie barricate al centro degli Champs-Elysees e delle strade adiacenti.

«Non si tratta né di manifestanti né di casseur, questi sono solo assassini»: questo il commento del ministro dell'Interno all'incendio di un palazzo, partito dalle fiamme appiccate durante i disordini sugli Champs-Elysees all'agenzia di una banca. Undici persone sono rimaste ferite, in modo non grave. Una donna con il bambino, rimasti intrappolati al secondo piano, sono stati salvati in extremis dai pompieri.

L'incendio, ha annunciato Castaner su Twitter, è «domato»: «i pompieri e le nostre forze dell'ordine - precisa il ministro - hanno evacuato tutti gli abitanti» del palazzo. Le fiamme si sono sprigionate da tutto l'edificio situato nel boulevard Roosevelt ed è stato necessario l'impiego di una decina di camion di pompieri. Tra i feriti ci sono due poliziotti. La mamma e il bimbo sono stati evacuati dai vigili del fuoco dopo che erano rimasti bloccati al secondo piano. L'edificio appare ora completamente devastato. Altri incendi sono stati appiccati nella zona degli Champs-Elysees, molti gilet gialli vagano per la città, altri restano nella zona dell'Arco di Trionfo nonostante la pioggia di gas lacrimogeni di cui la polizia fa uso per tenere a bada i casseur. Le persone fermate sono 82, secondo quanto reso noto dalla polizia.