Briatore: «Berlusconi? Ha già dato. I pachidermi lo tirano per la giacca»

“Per chi avrei votato alle europee? Per Matteo Salvini, perché è l'unico Ministro che, da quando conosco cosa succede in Italia, si è dato da fare, ha fatto un lavoro incredibile. Ora penso che debba iniziare a governare e smettere di andare sulle piazze, non si può stare sempre in campagna elettorale, ora c'è bisogno di governare questo Paese perché è un disastro”. Lo dice a Un Giorno da Pecora Flavio Briatore, che oggi è stato ospite della trasmissione di Rai Radio1 condotta da Giorgio Lauro e Geppi Cucciari. Lei vive a Montecarlo: è riuscito a votare? “No, non mi è arrivato il certificato dall'Ambasciata, non ho ricevuto nessun certificato, di solito per le politiche lo ricevo”. Salvini dovrebbe governare con 5S? “Ormai la gente si è accorta che i Cinquestelle sono nulli: gente impreparata, che ha avuto la fortuna di arrivare lì per un voto di protesta. Si sono rivelati nulli e la gente ha capito”. Salvini, dunque, dovrebbe lasciarli? “Ora bisogna lavorare: l'Italia ha bisogno di qualcuno e bisogna comincia a lavorare”. E' più in crisi la Ferrari – hanno azzardato i conduttori – oppure i Cinquestelle? “I 5S alla grande, più della Ferrari”, ha detto l'imprenditore a Rai Radio1. Se Flavio Briatore fosse al posto di Silvio Berlusconi, lascerebbe la politica? Ospite di Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1, Briatore ha risposto così a questa domanda posta dai conduttori Giorgio Lauro e Geppi Cucciari: “credo che il Presidente abbia già dato, e ormai in Forza Italia se non si cambia....ci sono sempre questi pachidermi che gli vanno dietro e lo tirano per la giacca solo perché senza di lui sparirebbero. Ora FI si basa solo su di lui, sono anni che si perde voti e non si fa nulla”. Lei cosa farebbe? “Quando un'azienda va male si cambia il management, che li non si è mai cambiato, sono sempre i soliti...” Lei chi cambierebbe? “Tutti, non terrei nessuno – ha detto Briatore a Rai Radio1 - Quando un team non funziona vuol dire che c'è qualcosa dentro, bisogna cambiare le teste, il management”. Chi potrebbe esser il successore del Cavaliere? “Non credo ci sia e non credo che il Presidente lo voglia trovare”.