Blitz antidroga, un anno di intercettazioni e agenti sotto copertura

VENEZIA - Intercettazioni, telecamere di controllo e agenti sotto copertura. È durata un anno l’operazione della polizia, coordinata dalla procura antimafia di Venezia che ha sgominato l’organizzazione dedita a spaccio di sostanze stupefacenti nella zona della stazione di Mestre, gestita da cittadini di nazionalità nigeriana.
I particolari dell’operazione sono stati illustrati oggi dal procuratore Bruno Cherchi il quale ha spiegato che per poter risalire ai vertici del gruppo criminale gli inquirenti hanno deciso di operare con arresti differiti, e dunque non intervenendo subito di fronte a piccoli episodi di spaccio.
L’indagine ha portato alla scoperta anche dei canali di riciclaggio del denaro provento di spaccio, che poi veniva in parte trasferito in Nigeria. Sequestrato un negozio di via monte San Michele, ritenuto centro di riciclaggio del denaro proveniente dallo spaccio.
Contestata ad alcuni indagati anche la responsabilità in 5 morti per overdose. Proseguono le indagini su altri 6 morti per overdose.