Beccato il ladro "invisibile": 100 colpi usando solo una tessera Video

MESTRE - Usava sempre la stessa tecnica: con una tessera apriva le porte blindate, per poi arraffare quello che trovava nella stanza di ingresso, senza muoversi troppo. Un ladro in punta di piedi, Korsantia Koba, 42enne georgiano, tanto che è possibile che alcune delle sue vittime non si siano neppure mai rese conto di essere state derubate. Altre, invece, se ne sono accorte eccome: l'attività della polizia del commissariato di Mestre è arrivata ad arrestare un topo d'appartamento che, da gennaio ad agosto, aveva fatto impazzire i cittadini del centro cittadino.

Tra furto e ricettazione, infatti, gli vengono contestati 14 episodi: a casa sua (e nei compro oro a cui faceva riferimento) gli uomini della polizia hanno recuperato merce per 1.500 euro tra gioielli, orologi e altri oggetti di valore. Nel garage aveva anche sei biciclette del valore di svariate migliaia di euro. L'uomo, con alcuni precedenti specifici per reati commessi a Milano, però potrebbe aver colpito in ben molte più occasioni. Con le stesse modalità operative, e nella stessa area, la polizia ha raccolto ben 100 denunce. "Il sospetto - spiega il dirigente del commissariato, Giampaolo Palmieri - è che molti di questi furti in realtà siano riconducibili sempre a lui". Il 42enne, sottoposto a ordinanza di custodia cautelare per furto e ricettazione, al momento si trova in carcere mentre la compagna, anche lei georgiana ma regolare (era lei fornire i documenti per rivendere i gioielli) è indagata a piede libero.