Sfollati disperati: «Ci dicono che crollerà tutto»

La voce disperata degli sfollati della zona di via Fillak. I cittadini non sanno come ritornare alle proprie case per recuperare i propri averi.
 
 

Il sindaco. «Sarà difficile, quelle case non si possono salvare perché sono sotto un ponte che potrebbe essere abbattuto». Lo ha detto il sindaco di Genova, Marco Bucci, arrivando in prefettura. «Ho seri dubbi che le case sotto il ponte possano essere mantenute. Avremo cura degli sfollati, è la nostra priorità numero uno. Ai cittadini sarà data una casa nuova».

Il numero. È salito da 440 a 632 il numero degli sfollati a causa del crollo del ponte autostradale Morandi a Genova. Lo rende noto stamani la Regione Liguria via twitter. Sono 311 le famiglie che hanno dovuto abbandonare la propria casa, al momento tutte sistemate per l'immediato grazie all'impegno del Comune di Genova. Gli sfollati occupano gli edifici situati sotto il pezzo di ponte rimasto intatto e nelle immediate vicinanze.