Piacenza, scontri al corteo antifascista: 5 carabinieri feriti. Torino, sassi contro la polizia

È di cinque carabinieri feriti il bilancio degli scontri avvenuti a Piacenza nel pomeriggio durante la manifestazione di alcune associazioni di sinistra e dei centri sociali contro la recente apertura di una sede di CasaPound nel centro della città emiliana. Circa quattrocento manifestanti sono partiti in corteo dalla stazione ferroviaria intorno alle 15,30 scortati da circa ottanta fra poliziotti e carabinieri, coordinati dalla questura.

Giunti in centro, alcuni manifestanti hanno tentato di cambiare il percorso ma sono stati bloccati dai reparti della polizia e si sono vissuti i primi momenti di tensione. Dopo mezz'ora la testa del corteo composta da centri sociali e antagonisti di sinistra si è scontrata con uomini dei carabinieri di Bologna. Un militare, rimasto isolato, è stato aggredito e picchiato dai manifestanti con il volto coperto e armati di bastoni e sassi. La manifestazione è poi proseguita fino al termine davanti alla stazione. I cinque carabinieri feriti sono finiti all'ospedale per essere medicati. Sono in corso indagini della questura per identificare chi ha preso parte a scontri.

A Torino un gruppo di manifestanti del corteo antifascista, nel Giorno del Ricordo delle Foibe, si è staccato e ha lanciato sassi, bottiglie e una bomba carta contro le forze dell'ordine. L'azione, in via Luzzati, è stata bloccata con una carica di polizia al termine della quale è stato fermato un manifestante. 

(Video Agenzia Vista