"SPIAGGIA FASCISTA" - Il ristoratore di Pordenone solidale con Scarpa al grido "Viva il duce! Viva Gianni!"

PORDENONE - Il caso della spiaggia fascista di Chioggia, la discussione in corso alla Camera dei deputati sul ddl sul reato di apologia di fascismo. Infine, il "duce" pordenonese, il ristoratore (ex membro dei Forconi) Ferdinando Polegato. Che cosa c'entrano tra di loro? Apparentemente poco. Invece, anche il ristorante Teodora di Sequals, gestito da Polegato, rischia di finire nel mirino della nuova legge al vaglio del Parlamento. Gli stessi provvedimenti adottati al gestore della spiaggia veneta potrebbero colpire in futuro chiunque nel proprio esercizio pubblico faccia sfoggio di cimeli di stampo fascista. Quanto al caso di Chioggia, lo stesso Polegato negli scorsi giorni si è distinto per due diverse iniziative, entrambe dirette verso la solidarietà incondizionata nei confronti del gestore della spiaggia fascista. Sulla lavagnetta installata fuori dal suo locale di Sequals è comparsa una scritta "Aperto ai camerati". Successivamente è arrivato il video in cui si sente Polegato dire: «Voglio portare la mia solidarietà al gestore della spiaggia di Chioggia, un vero fascista. Noi siamo orgogliosi di essere fascisti, non abbiamo mai fatto male a nessuno».