Pugilessa veneta in coma dopo il match: Francesca si sente male appena scesa dal ring

MESTRE - Sono definite «critiche», dai medici dell'ospedale di Pescara, le condizioni di Francesca Moro, 26 anni, la pugilatrice originaria di Padova e residente a Mestre in coma da ieri dopo essersi sentita male al termine della semifinale, a Chieti, del torneo femminile Junior/Youth. Nelle prossime ora sarà sottoposta a tac di controllo. La giovane, arrivata in ospedale con un ematoma sottodurale acuto, nella notte è stata sottoposta a intervento chirurgico in Neurochirurgia e ora è ricoverata in Rianimazione. La prognosi resta riservata.

I medici del reparto diretto da Tullio Spina la stanno tenendo sotto costante monitoraggio. La 26enne è intubata e respira con ventilazione meccanica: è sedata e lo resterà almeno fino a lunedì. Determinante, per poter capire come la giovane atleta stia rispondendo alle cure, l'evoluzione del quadro clinico nelle prossime ore.

Era stata colpita da emorragia cerebrale al termine dell'incontro di ieri sera. La ragazza - studentessa universitaria a Padova, atleta esperta e tesserata da 5 anni per l'UnionBoxe Mestre -  è stata successivamente ricoverata nel reparto di rianimazione. Grande partecipazione sui social (anche sulla pagina Facebook del Gazzettino) di amici, parenti e compagni di palestra, ma anche di tanti lettori che incitano Francesca a non mollare.  La giovane mestrina  prima di salire sul ring a Chieti vantava un record di 5 vittorie, 7 sconfitte (l’ultima il 10 febbraio) e 2 pari, affrontava la campana Clara Pucciarelli, 23 anni, tesserata per le Fiamme Oro, con un record molto simile: 8 vittorie, 7 sconfitte e un pari. A riferire la dinamica dei fatti è Sergio Rosa, consigliere federale e responsabile tecnico del torneo nazionale femminile Junior/Youth e Torneo Femminile Elite  organizzato a Chieti: «Il combattimento si è svolto con una regolarità più assoluta. Un match equilibrato che Francesca ha perso ai punti contro Clara Pucciarelli delle Fiamme oro Lazio. Dopo i saluti si è avviata per uscire dal ring poi quando si è piegata per uscire dalle corde si è sentita male. Fino a quel momento tutto si era svolto normalmente. Niente faceva presagire nulla di quello che è successo», conclude Rosa.

«Non aveva subito alcun colpo particolare - afferma il presidente della Union Boxe di Mestre, Luciano Favaro - ma alla fine del terzo round, tornando all'angolo, ha detto che si sentiva un pò tremare le gambe, forse per la stanchezza. Così il nostro angolo, d'accordo con il medico a bordo ring, ha preferito fermare lì l'incontro. Quando ha fatto per uscire, poi, è stata colta da malore».